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IMU - controllo

L'ufficio tributi provvede alla verifica delle dichiarazioni presentate, delle omissioni di dichiarazione e delle omissioni di versamento procedendo all'emissione di avvisi da accertamento che saranno notificati al contribuente entro il 31 dicembre dell'anno successivo a quello in cui è stata commessa la violazione.

Requisiti

-

Costi

Le sanzioni per omessa denuncia variano dal 100 al 200% dell'imposta oggetto di dichiarazione, con un minimo di € 51,00. Le sanzioni per omesso versamento ammontano al 30 % dell'imposta non versata. Gli interessi sono calcolati al tasso legale su base giornaliera. Sugli accertamenti sono caricate le spese di notifica.

Termini per la presentazione

L'eventuale adesione all'accertamento (che in caso di violazione sulle denunce dà la possibilità di ridurre le sanzioni) o l'eventuale ricorso devono essere presentati entro 60 giorni dalla notifica dell'atto.

Incaricato

Francesca Chiu

Tempi interni

5 anni dalla violazione

Tempi complessivi

-

Termini e modalità di ricorso

Secondo le disposizioni del D.Lgs. 546/1992 e successive modificazioni, può essere proposto ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale di Cagliari. Il ricorso deve essere prodotto in carta legale, in regola con il contributo unificato previsto dall’art. 37 del D.L. n. 98 del 06.07.2011, entro 60 (sessanta) giorni dalla data della notifica dell’atto, inoltrandolo al Comune di Guasila:
1) a mezzo ufficiale giudiziario secondo le norme degli artt. 137 e seguenti del codice di procedura civile;
2) a mezzo del servizio postale mediante spedizione dell’originale in plico senza busta, raccomandato con avviso di ricevimento. In tal caso il ricorso si intende proposto al momento della spedizione;
3) mediante consegna diretta presso la segreteria del Settore Tributi del Comune di Guasila che ne rilascia ricevuta sulla copia.
Successivamente il ricorrente entro 30 (trenta) giorni dalla presentazione del ricorso, dovrà costituirsi in giudizio mediante deposito dello stesso presso la segreteria della Commissione Tributaria , secondo le modalità di cui all’art. 22, comma 1, del D.Lgs. 546/1992. Per i ricorsi avverso atti ove il tributo in contestazione risulti di importo superiore a L. 5 milioni (escluso sanzioni, interessi e pene pecuniarie), è necessaria l’assistenza legale di cui agli artt. 12 e 13 del citato decreto legislativo.
 

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