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SUSSIDI ECONOMICI A FAVORE DI PERSONE CON DISTURBO MENTALE

SUSSIDI ECONOMICI A FAVORE DI PERSONE CON DISTURBO MENTALE
Legge regionale N. 15/1992 e Legge Regionale n. 20/1997, art. 6

Descrizione
Le persone con disturbo mentale possono usufruire di sussidi economici erogati dalla Regione Sardegna tramite i comuni.
Il sussidio consiste in un assegno mensile.
L'importo dell'assegno è determinato annualmente dall'Assessorato regionale.
L'assegno mensile spettante è il risultato della differenza tra l'importo del medesimo stabilito dall'assessorato regionale e il reddito individuale percepito che include tutte le entrate comunque conseguite, comprese le erogazioni assistenziali per invalidità civile ed i trattamenti pensionistici, escluso l'assegno di accompagnamento.
Per i minori, i beneficiari dell'amministrazione di sostegno, gli interdetti e gli inabilitati, il reddito imponibile è quello della famiglia di appartenenza, che non deve superare i parametri stabiliti annualmente sulla base dell'indice Istat e che comprende anche il reddito individuale mensile del beneficiario del sussidio.

Requisiti
Persone affette da una delle seguenti patologie psichiatriche elencate nell'allegato A all'art. 7 della legge regionale n. 15/1992, come integrato dall'art. 16 della legge regionale n. 20/1997:
. schizofrenia (catatonica, disorganizzata, paranoidea, indifferenziata, residua), ad andamento cronico;
• disturbo delirante paranoide ad andamento cronico;
• disturbo depressivo maggiore ad andamento cronico;
• disturbo bipolare dell'umore (depressivo, misto, maniacale) ad andamento cronico;
• autismo;
- essere residenti in Sardegna;
- essere assistiti dal Servizio della tutela della salute mentale e dei disabili psichici, dal Servizio della tutela materno-infantile, consultori familiari, neuropsichiatria infantile, tutela della salute degli anziani, riabilitazione dei disabili fisici istituiti nell'ambito del Dipartimento di diagnosi, cura e riabilitazione dell'azienda sanitaria locale competente per territorio oppure dalle cliniche universitarie di psichiatria e neuropsichiatria infantile.

Procedura
Le persone interessate devono presentare la domanda di sussidio al Comune, utilizzando la specifica modulistica, in cui è presente un'apposita sezione da compilarsi a cura del competente servizio ASL in cui si attesta che la persona è in carico all'Unità operativa di riferimento per infermità compresa nell'Allegato A della L.R. 15/92, come integrato dall'art. 16 della L.R. 20/1997, ed allegando la documentazione ivi indicata.
Il Comune entro 30 giorni dalla presentazione della domanda, accerta la sussistenza del requisito di carattere economico e sanitario comunica l'esito all'interessato.
Accertato il requisito economico e sanitario, la ASL, o le cliniche universitarie di psichiatria e neuropsichiatria infantile, predispongono un Piano di Intervento Terapeutico Riabilitativo Personalizzato, concordato con il Comune e definito con il beneficiario, che prevede il sussidio economico finalizzato agli obiettivi ivi indicati.
Il sussidio viene riconosciuto a partire dal primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda; ha durata massima fino al mese di dicembre dell'anno di concessione e può essere rifinanziato.

Liquidazione del sussidio
La prima liquidazione e pagamento avvengono entro il mese successivo a quello di predisposizione del Piano di Intervento Terapeutico Riabilitativo Personalizzato.
I pagamenti seguenti saranno disposti con cadenza mensile entro il 20 del mese successivo a quello di competenza.
Condizione necessaria per le liquidazioni è l'avvenuta concessione del pertinente finanziamento da parte della Regione al Comune.
Successivamente alla prima annualità di riconoscimento del diritto al sussidio, allo scopo del suo eventuale rifinanziamento, annualmente il Comune verifica il permanere di tutte le condizioni cliniche e di bisogno economico.
A tal fine i beneficiari entro il mese di aprile dovranno presentare apposita domanda sullo specifico modulo e la documentazione ivi indicata relativa alla situazione reddituale.
Il Comune entro 30 giorni dalla presentazione della domanda, accerta la sussistenza del requisito di carattere economico e richiede all'azienda sanitaria locale (ASL) competente per territorio la verifica della sussistenza delle condizioni cliniche.

La liquidazione ed il pagamento avverranno successivamente alla concessione dello specifico finanziamento da parte della Regione al Comune entro i 30 giorni successivi alla sua comunicazione o alla compiuta istruttoria sul permanere dei requisiti se non ancora conclusa.
Il mandato di pagamento verrà emesso in favore del Beneficiario del finanziamento con ritiro presso sportello del Banco di Sardegna o accredito su CC Bancario o Postale intestato al Beneficiario.

In presenza di regolare delega alla riscossione sottoscritta dal Beneficiario del finanziamento o dall'Amministratore di Sostegno/Tutore, esercente la potestà genitoriale dello stesso, il mandato di pagamento sarà emesso in favore del delegato che potrà riscuotere la somma direttamente allo sportello del Banco di Sardegna o accredito su CC Bancario o Postale.

Dove rivolgersi:
Servizi sociali del Comune

Comune di Guasila - Via Gaetano Cima 7, 09040 Guasila (CA) - Telefono 070 983791, Fax 070 986005 - sociale@comune.guasila.ca.it - C.F. 80007250923 - P.I. 01279960924
Posta Elettronica Certificata: protocollo@pec.comune.guasila.ca.it

Links utili
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Requisiti

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Costi

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Normativa

Legge regionale N. 15/1992 e Legge Regionale n. 20/1997, art. 6

Incaricato

CAPURRO NATASCIA

Documenti allegati

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Titolo  Formato Peso
PROCEDIMENTO SUSSIDI ECONOMICI A FAVORE DI PERSONE CON DISTURBO MENTALE Formato docx 15 kb
lr_20_1997_domanda_di_rinnovo Formato doc 26 kb
lr_20_1997_domanda_di_ammissione Formato doc 27 kb
delega_riscossione_impediti_alla_sottoscrizione Formato doc 30 kb
delaga_riscossione Formato doc 35 kb
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